Strage Viareggio: per i ferrovieri ogni fischio del treno è un pensiero alle vittime

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Strage Viareggio: per i ferrovieri ogni fischio del treno è un pensiero alle vittime

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VIAREGGIO, 28 giugno 2026 – A 17 anni da quel tragico 29 giugno, con il percorso giudiziario ormai concluso, invitiamo ancora una volta, come ogni anno, i macchinisti a fischiare con il loro treno in arrivo, in partenza e in transito nella stazione di Viareggio, dalla mezzanotte del 28 e per tutta la giornata del 29, per far testimoniare la vicinianza di tutti i ferroveri.

Questo semplice gesto è il contributo che i lavoratori  vogliono offrire alla città di Viareggio, ai sopravvissuti, ai familiari delle vittime e a tutti coloro che hanno a cuore l’importanza della memoria storica della strage .

Il tempo lenisce i dolori ma non deve cancellare la storia: con i nostri fischi  vogliamo “far sentire” che i ferrovieri ci sono e non dimenticano. Un modo semplice e spontaneo per richiamare anche alla riflessione e alla consapevolezza dell’impegno necessario per impedire che fatti analoghi accadano in futuro.

Pur se se convinti che ci sono poche possibilità di equivoco sulla natura e sul significato dei fischi del 29 giugno a Viareggio, le Autorità locali sono tuttavia comunque ufficialmente informate dell’iniziativa ad evitare che i lunghi e numerosi fischi dei treni possano essere indebitamente interpretati come segnali di allarme.

Il fischio del treno… Un saluto da brividi

“…brividi è dire poco,

altro che il Suono del Silenzio

altro che Campane a Lutto…

Lacrime”.

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