Lettera aperta

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AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO DEL SENATO E DELLA CAMERA

A TUTTI I COMPONENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO DI SENATO E CAMERA

Illustrissimi Presidenti, Senatori e Deputati,

Quali ferrovieri della associazione “In Marcia”, dei ferrovieri italiani dal 1908, indipendente, abbiamo il dovere di portare alla vostra attenzione una situazione che da anni denunciamo, purtroppo finora inascoltati, che si protrae dalla approvazione della cd legge Fornero.

La nostra categoria, quella del Personale Mobile delle ferrovie (Macchinisti, Capitreno e Manovratori), ha avuto in un sol colpo il più clamoroso aumento delle età pensionabile: ben NOVE anni. Unici in Italia e nel mondo.

Tutto ciò in virtù di un clamoroso errore contenuto nel comma 18 dell’art. 24 della legge Fornero 2011, la confusione della parola “comma” con “articolo”. Non solo, questo ci ha anche tolto gli aumenti di valutazione (1 anno ogni 10 di servizio) che avevamo in virtù del lavoro particolarmente usurante riconosciuto dall’articolo 165 della legge 425 del 1958, che dalla sua emanazione e fino all’avvento della legge 214 dicembre 2011 regolava la nostra quiescenza.

La beffa è stata che siamo sempre stati esclusi da qualsiasi trattamento agevolato regolamentato dalle varie leggi sui lavori usuranti, dal 1993 al 2012, perché la suddetta legge 425 ci assicurava un trattamento più favorevole ed oggi le categorie che, al pari nostro, fruivano di trattamenti specifici a causa delle peculiarità del loro lavoro, a seguito delle “armonizzazioni” hanno mantenuto benefici seppure con qualche piccola modifica; parliamo di Forze dell’Ordine, Vigili del fuoco, autoferrotranvieri del trasporto pubblico locale, ecc.

Sappiamo che si sta lavorando a ipotesi di modifica circa lavori gravosi e usuranti e crediamo che sia giunto il momento di porre rimedio ad una grave ingiustizia che per troppi anni siamo stati costretti a sopportare e che ha contribuito a portare alla morte prematura molti nostri colleghi, che mai arriveranno alla pensione, a causa del mix micidiale che si è creato con l’aumento carichi di lavoro per l’avvento dell’agente solo nel 2009, con l’aumento dell’orario di lavoro dal CCNL 2012, l’aumento delle velocità commerciali e quindi delle percorrenze chilometriche.

Siamo a disposizione per ogni approfondimento che vogliate intraprendere e siamo fiduciosi che riterrete proficua la nostra offerta di collaborazione.

Cordiali saluti.

Firenze, 27 ottobre 2021

Per l’associazione, il presidente: Matteo MARIANI

i consiglieri: Pasquale ROMANO

Giuseppe CHILLE’

Marco CROCIATI

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